Cinema 4D: la semplicità al lavoro

Posted by frank on apr 6, 2009 in Cinema 4d, Tutorial |

Approfitto di queste due righe per segnalare che tra qualche settimana uscirà un articolo con le esperienze in classe di alcuni dei nostri studenti: verranno presentate le tecniche di lavoro e i risultati conseguiti….nel mentre vi lascio alla prima parte dell’articolo di Frank su Cinema 4D….buona lettura

a.m.

Per molti la grafica 3d resta ancora un mistero, un mondo sconosciuto.

Quante volte ci siamo trovati davanti agli effetti speciali di un film o di una pubblicità, di un video musicale? Quante volte abbiamo visto modellazioni che ci hanno lasciato senza fiato? Quante volte abbiamo osservato rendering che ci hanno stupito ? Ma soprattutto, quante volte ci siamo detti “ io non ci riuscirò mai!”?

Bene è arrivato il momento che anche tu impari quello che sanno fare gli altri. Perché ti dico questo? Perché erano le stesse domande che mi facevo io qualche anno fa quando non sapevo cosa fosse il 3d.

Esiste un programma col quale vengono realizzate tutte quelle cose che ti hanno sempre meravigliato e lasciato a bocca aperta: questo programma si chiama Cinema 4D. Riconosciuto tra i più potenti programmi di modellazione, renderizzazione e animazione al mondo ha anche una facilità di apprendimento ineguagliabile. Ti sei mai chiesto quanto ci vuole per modellare una trave reticolare? Bastano 5 secondi. Una scala elicoidale, a chiocciola, a rampa dritta? Bastano 10 secondi. Un tavolino? 20 secondi. Come potrai notare tu stesso dall’interfaccia grafica, Cinema 4D non ha la necessità di aprire mille finestre per gestire i suoi comandi, ha tutto a portata di mano. Per verificare la validità delle mie parole vieni a seguire una lezione di prova, ti accorgerai tu stesso della semplicità di Cinema 4D. È un programma di modellazione organica in grado di gestire bene tutti i principali strumenti di modellazione classici, quali Nurbs, mesh, spline, ecc., capace di dialogare con tutti gli altri programmi, capace di soddisfare tutte le tue esigenze. Il suo unico limite sarà la tua fantasia.

Per darti un’anteprima della velocità di esecuzione dei lavori fatti con cinema, ti lascio due brevi esempi:

  • L’importazione di un file in formato dwg

  • Creazione di una scala elicoidale

Importazione di un file vettoriale

Premessa: questo procedimento è utile a coloro che utilizzano una versione di Cinema 4D antecedente alla v 10.5. Da questa versione in poi è possibile importare in maniera diretta il dwg (previo salvataggio in versione 2000)

Per trasformare un dwg in in un formato leggibile da cinema si deve aprirlo con Adobe Illustrator e salvarlo in formato .ai v.8. Fatto questo processo, si potrà importare in maniera diretta su Cinema.

Foto 1 - Aprite il file che volete rendere tridimensionale; come si vede tutte le spline sono raggruppate in un oggetto nullo.

Foto 1 - Aprite il file che volete rendere tridimensionale; come si vede tutte le spline sono raggruppate in un oggetto nullo.

Foto 2 - Selezionate l’oggetto nullo e impostate le seguenti coordinate: posizione X 0, Y 0, Z 0; rotazione Y -90.

Foto 2 - Selezionate l’oggetto nullo e impostate le seguenti coordinate: posizione X 0, Y 0, Z 0; rotazione Y -90.

Foto 3 - Dalla vista superiore selezionate tutti i muri che hanno la stessa altezza, premete CTRL+X, CTRL+V; cioè taglia-incolla. Questo è il modo più sicuro e più veloce per andare alla ricerca delle spline, altrimenti dovremo selezionare una spline, aprire l’oggetto nullo e andare alla ricerca della spline selezionata; in questo modo invece le spline vengono tolte da dentro l’oggetto nullo e incollate fuori.

Foto 3 - Dalla vista superiore selezionate tutti i muri che hanno la stessa altezza, premete CTRL+X, CTRL+V; cioè taglia-incolla. Questo è il modo più sicuro e più veloce per andare alla ricerca delle spline, altrimenti dovremo selezionare una spline, aprire l’oggetto nullo e andare alla ricerca della spline selezionata; in questo modo invece le spline vengono tolte da dentro l’oggetto nullo e incollate fuori.

Foto 4 - Prendete una estrusione NURBS e inseritevi dentro le spline; Fate attenzione che l’estrusione  viene fatta solo sulla prima spline. Per far si che vengano estruse anche le altre, attivare il comando gerarchia in modo da estruderle tutte. Fatto questo date alla NURBS l’altezza di estrusione sull'asse corretto

Foto 4 - Prendete una estrusione NURBS e inseritevi dentro le spline; Fate attenzione che l’estrusione viene fatta solo sulla prima spline. Per far si che vengano estruse anche le altre, attivare il comando gerarchia in modo da estruderle tutte. Fatto questo date alla NURBS l’altezza di estrusione sull'asse corretto

Foto 5- A questo punto non resta che inserire le travi per delimitare le porte e le finestre. Per fare ciò potete prendere un cubo e assegnarli le dimensioni corrette, cioè spessore uguale a quello del muro e altezza della trave.

Foto 5- A questo punto non resta che inserire le travi per delimitare le porte e le finestre. Per fare ciò potete prendere un cubo e assegnarli le dimensioni corrette, cioè spessore uguale a quello del muro e altezza della trave.


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1 Comment

R.Paoletti
apr 18, 2009 at 3:24 pm

….quando esce il resto?


 

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