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Provato per voi: Photoshop Cs4

Scritto per antonio il feb 22, 2009 in Photoshop

Il Solecosta Studio da qualche tempo ha ottenuto la certificazione di Adobe Training Center. Per festeggiare questa novità vogliamo quindi pubblicare un articolo che parli dell’ultima versione di Adobe Photoshop Cs4. Buona lettura

Da qualche mese l’azienda di San Jose ha immesso sul mercato la versione Cs4 della propria suite creativa. Dopo aver testato il prodotto durante il nostro lavoro siamo ora in grado di fornire una nostra valutazione sulle nuove features, o almeno su quelle che abbiamo trovato più interessanti.

Uno dei temi principali che hanno guidato lo sviluppo della nuova release è stata la necessità di poter sfruttare la GPU grazie al supporto delle OPENGL (1).  Questo garantisce una velocità di calcolo maggiore e consente un utilizzo dello zoom e del pan (per non parlare delle rotazioni) molto più fluido che in passato. Lanciando l’applicativo notiamo subito un layout più sobrio (fig.1), con tutte le palette agganciate all’interfaccia e non più flottanti. In alto a destra abbiamo un menù a tendina che ci permette di cambiare e salvare la nostra area di lavoro, adattandola alle nostre esigenze.

Fig.1 L'area di lavoro di Photoshop cs4

Fig.1 L'area di lavoro di Photoshop cs4

Per chi si avvicina la prima volta alla cs4 potrebbe essere interessante utilizzare “Nuove funzioni di CS4” (fig.2).

Fig. 2 Le aree di lavoro preconfigurate

Fig. 2 Le aree di lavoro preconfigurate

In questo modo tutti i comandi che sono stati aggiunti o modificati saranno evidenziati nel proprio menu in blu. A mio avviso una delle innovazioni in assoluto più importanti è quella che riguarda l’accesso alle immagini aperte attraverso delle schede o tabs (un po’ come accade su mozilla firefox o internet explorer). In questo modo passare da un’immagine diventa un’operazione decisamente più veloce. Altra innovazione che riguarda la visualizzazione delle immagini aperte è il pulsante disponi documenti, posizionato alla fine della barra dei menù.

Un’apparente nota dolente riguarda l’apparente estromissione dal menù file > automatizza> di alcune opzioni di output molto utili, quali provini a contatto e web gallery. Visto che queste funzioni riguardano soprattutto il maneggiare diversi file contemporaneamente, sono state spostate e implementate su adobe bridge(2) strumento che funge da collegamento (ponte appunto) tra i vari programmi adobe. Questi strumenti sono stati migliorati e implementati nei contenuti. Per passare da PH a bridge, basta cliccare sull’icona BR in alto, di fianco alla barra dei menu. Da qui possiamo selezionare Output e scegliere PDF o Web Gallery (fig.3).

Fig.3 - Adobe bridge: i comandi per creare PDF e Web Gallery

Fig.3 - Adobe bridge: i comandi per creare PDF e Web Gallery

Altra innovazione decisamente utile, riguarda la possibilità di usare i pannelli di regolazione in maniera molto più intuitiva. Per esempio: avendo un’immagine aperta e attivando la palette curve, si potrà cliccare sul pulsante indicato in fig. 4.

Fig. 4 -  Il pannello delle curve

Fig. 4 - Il pannello delle curve

Questo consentirà di individuare sull’immagine aperta, il punto corrispettivo sulla curva. Trascinando verso l’alto o verso il basso si modificherà solo quelle parti dell’immagine che hanno la stessa luminosità del punto selezionato (provare per credere). Rimanendo in ambito Regolazioni, risulta interessante anche l’aggiunta del comando Vividezza (fig. 5), che consente un modifica grafica simile all’aumento di saturazione, ma che funziona in maniera decisamente più soft. A tutte le regolazioni sono state inoltre aggiunte delle configurazioni precostituite.

Fig. 5: Il pannello vividezza

Fig. 5: Il pannello vividezza

Le innovazioni non potevano non riguardare uno degli strumenti più potenti di photoshop, le maschere (fig.6).

Fig. 6 : Il pannello maschere

Fig. 6 : Il pannello maschere

E’ stata infatti introdotta una palette che consente una gestione delle selezioni mascherate decisamente più performante. E’ quindi ora possibile gestire il bordo delle maschere (funzione già presente dalla versione 10 con i bordi delle selezioni), opacità della maschera e raggio di sfumatura dei bordi.

A completare il comando “allineamento automatico dei livelli” presente dalla versione 10, è stato aggiunto il comando “fusione automatica dei livelli” accessibile come il sopracitato dal menu modifica. Questi due strumenti danno la possibilità di creare dei panorami in stile photomerge, unendo delle foto fatte in sequenza, e di fondere le diverse immagini fatte con esposizioni diverse, creando un’unica immagine ben calibrata e senza stacchi cromatici.

Gli aggiornamenti riguardano anche gli “Oggetti avanzati”. Se per esempio vogliamo creare un ridimensionamento intelligente, possiamo convertire il nostro livello in “oggetto avanzato” e associarlo ad una maschera. Andando a trasformare il nostro oggetto avanzato, verrà di conseguenza trasformata anche la maschera.

A questa lunga lista non può mancare uno degli strumenti più pubblicizzati di Photoshop Cs4: la trasformazione “Scala in base al contenuto” accessibile direttamente dal pannello modifica. E’ un’opzione che permette di ridimensionare le immagini senza cambiarne le proporzioni. Si stabilisce un’area da conservare: durante la trasformazione verrà tutto alterato tranne l’area scelta che rimarrà inalterata. Nell’esempio in fig. 7a abbiamo un panorama a cui è stato applicato il nostro strumento. La fig. 7b mostra cosa avverrebbe durante una scalatura del 50% fatta solo sull’asse delle ascisse. Notare come la figura dello sciatore si restringe. Anche la figura la fig. 7c ha subito una scalatura del 50% sull’asse delle ascisse, ma lo sciatore mantiene le sue proporzioni di partenza perché è stato inserito nell’area da salvaguardare, mentre tutto il resto viene ridimensionato.

Per maggiori informazioni contattami pure all’indirizzo

antonio@solecosta.com

Fig. 7a: Immagine di partenza

Fig. 7a: Immagine di partenza

Fig. 7b: Immagine scalata senza mantenimento delle proporzioni

Fig. 7b: Immagine scalata senza mantenimento delle proporzioni

Fig.  7c: Immagine scalata con il comando "scala in base al contenuto"

Fig. 7c: Immagine scalata con il comando "scala in base al contenuto"


(1) OpenGl E’ uno standard per l’elaborazione della grafica a due e tre dimensioni sulla GPU (Graphics processing unit)

(2) Strumento disponibile all’atto dell’installazione di Photoshop

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